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TRACCE DI CUCINA di CALABRIA

STORIE DI VITA E DI CIBI

IL BLOG DI PINUCCIO ALIA

 

fusilli«E il settimo giorno, Dio si riposò da tutte le opere che  aveva portato a termine» (Genesi 2,2).
Tralasciamo se questo giorno cade di Sabato oppure di Domenica.
 E’ questione antica e soprattutto troppo complicata per la mia mente povera.


Per quanto mi riguarda il settimo giorno è la Domenica ed il rito e la qualità del mio riposo  cambia se è Inverno oppure Estate.
Cambiano anche i cibi che mangiamo e non solo quelli. Se è Inverno la tavola è apparecchiata con il servizio buono, mai manca una buona bottiglia di vino rosso, solitamente c’è qualche amico che condivide con noi ed i nostri cari il pranzo e si dà spazio alla rappresentazione degli affetti.Se invece è una calda Domenica di maggio allora scoppia prepotente la voglia di mare.  Del primo sole che accarezza le ossa e che porta  via tutto il freddo che hanno sopportato.

Se per disgrazia abitate nella parte alta della Calabria e più specificatamente avete, vicino casa, una spiaggia dell’Alto Jonio, allora siete completamente rovinati.
Tutti i lidi sono chiusi; aprono se va bene a metà giugno.
Per fortuna non è così in tutta la Regione perché mi risulta che il fenomeno è a macchia di leopardo.
 Ed allora dovete caricare in macchina qualche sdraio, un ombrellone e non può mancare un contenitore per cibi. Io ne ho trovato uno bellissimo in legno di cedro con dentro un isolatore termico e uno spazio portaposate. Né mi manca una borraccia anche questa termica.
Evitiamo tutti i bla bla bla che si fanno nei mesi invernali,nei tanti convegni, sui problemi  del Turismo nella nostra Regione e che tutti incredibilmente convergono sulla necessità di allungare la stagione turistica.
Credo che sarebbe semplicissimo risolvere il problema.
 Basterebbe una semplice legge Regionale che stabilisse l’obbligo della apertura dei lidi balneari dal giovedì di Pasqua e la chiusura degli stessi alla fine di Settembre, pena il decadimento della concessione.
Si tratterebbe solo di creare delle regole valide per tutti. Non so se ci sia in questo momento un Assessore Regionale al Turismo e poco mi importa.
Credo però che è arrivato il momento di agire per eliminare definitivamente tutti i bla bla bla. Concretezza,please! anche se si perde qualche clientela.
Il nuovo dovrebbe avanzare. Cosa costerebbe  fare una legge di un solo articolo a scanso di equivoci ed a prova di interpretazioni burocratiche.
Tutti i  concessionari dei lidi immediatamente si “ incazzerebbero “ ,  e come normalmente accade, tra qualche anno tutti saranno felici perché  i flussi turistici sarebbero realmente destagionalizzati.
Torniamo a noi.
Quanto è triste pensare di passare una domenica di maggio mangiando un panino a mezzogiorno!!. Seppure un panino con la mortadella , quella buona con i pistacchi!!
 Ad Agosto ci sta , a maggio no. Meglio coccolarsi con un piatto più nobile. Prepariamoci il giorno prima un piatto chic da portare al mare. La pasta mette d’accordo tutti, anche dietologi ed endocrinologi, nemici dichiarati del panino, è  meno dietetico e meno  soddisfacente rispetto a un piatto di pasta  fredda che  anche in Estate  difficilmente si trova nella carta di un grande ristorante.
Procuriamoci per quattro persone quattro etti di fusilli integrali di Felicetti, un pastificio straordinario che produce pasta da grano duro biologico e che è famoso per i suoi formati monograni di qualità.
Prepariamo una salsa affettando una cipolla di Tropea, di un peperone rosso e  carnoso utilizziamo solo le falde.
Poniamoli in una larga padella nella quale avremo scaldato quattro cucchiai di olio di uliva.
 Aggiungiamo tre o quattro pomodoro prima spellati e tagliati a quadretti e portiamo a cottura.
Solo alla fine aggiungiamo un peperoncino secco  piccante ben sminuzzato.
Quando la salsa è pronta passiamola nel mixer e riduciamola a crema, dovremo ottenere una salsa cremosa che terremo da parte.
 Assaggiamola e regoliamone la sapidità
Cuociamo i fusilli in acqua portata al bollore e poi salata.
Cotti , scoliamoli e raffreddiamoli sotto l’acqua fredda.
Procuriamoci  cinque o sei  pomodoro  secchi sott’olio che ridurremo a tocchetti ed ai quali aggiungeremo due pezzi di buzzonaglia di tonno anche questi ridotti a tocchetti e che  uniremo ai fusilli amalgamando con cura.
Se l’acqua del mare non sarà molto fredda e riusciremo a fare il primo bagno della stagione saremo fortunati, altrimenti ci consoleremo con questo saporito piatto di fusilli freddi. Che l’estate cominci!